L’iniziativa

Il nostro Paese si distingue per la varietà dei paesaggi e la ricchezza del patrimonio storico, artistico e religioso, ma anche per le numerose vie storiche che attraversano il territorio, testimoniando secoli di storia e tradizioni. Utilizzate fin dall’antichità per scambi commerciali, pellegrinaggi e spostamenti, oggi queste vie rappresentano un’incredibile risorsa per il turismo sostenibile e l’approfondimento delle radici culturali.

Percorrendo queste antiche rotte, i viaggiatori possono immergersi in un viaggio nel tempo, scoprendo borghi medievali, castelli, abbazie e paesaggi mozzafiato, che raccontano storie di un passato che ancora vive nel presente.

La valorizzazione di queste vie storiche sta diventando uno degli obiettivi centrali per la tutela del patrimonio e la promozione di un turismo responsabile, capace di coniugare al contempo sviluppo e conservazione del territorio. Con la sempre più diffusa sensibilità, specialmente tra le giovani generazioni, verso i temi della sostenibilità, del consumo critico e della crisi climatica, sta crescendo anche l’interesse per il “turismo lento” e, quindi, la passione per i cammini.

Da queste premesse prende forma l’iniziativa sperimentale “Paesaggio che vai. Cammini d’Italia per fare comunità” con l’obiettivo di promuovere i cammini come percorsi di coesione sociale e partecipazione delle comunità locali, coniugando esperienze di terzo settore con azioni di sviluppo locale legate alla valorizzazione del paesaggio nella sua accezione più ampia, comprendendo la dimensione ambientale e quella antropica. Il paesaggio come identità collettiva e culturale da valorizzare, che unisce il luogo fisico alla percezione visiva ed emotiva di chi lo abita e lo attraversa, attorno a cui costruire percorsi di comunità.

L’iniziativa nasce nel 2025 dalla collaborazione di un gruppo di Fondazioni italiane nell’ambito dei programmi della Commissione Beni e Attività culturali di Acri, l’associazione delle fondazioni, per promuovere l’avvio, la sperimentazione e la realizzazione di interventi di valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico, attraverso il sostegno e l’accompagnamento delle organizzazioni private non profit impegnate nella gestione o cogestione dei cammini e in particolare nel processo di progettazione e promozione di iniziative innovative e partecipative.